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LABC PER IL TUO ABITO DA SPOSA
Per dialogare corretamente con gli stilisti della moda per
la sposa |
Finalmente ci siamo: è arrivato il fatidico
momento della scelta dell'abito da sposa. Purtroppo,
però, tra linee, tessuti e colori, non hai alcuna idea
di cosa vorrai indossare. O, meglio, ce l'hai ma non sei sicura
che la tua scelta sia adatta alle tue caratteristiche fisiche
o al tuo incarnato. Quale abito da sposa, dunque, sarà il
più
adatto? Prima di decidere definitivamente, abbiamo pensato
ad un
"ripasso" sulla terminologia più diffusa in
tema di abiti da sposa. Buona lettura. Cominciamo dalle
linee e dai tagli.
BUSTIER: Molto di moda in questi ultimi anni grazie
ai molti stilisti che lo hanno riportato in auge nelle recenti
sfilate. Consiste in un corsetto avvitato, spesso steccato
e accompagnato da una gonna ampia, stile '700. Per coloro che
hanno un vitino da vespa.
IMPERO: Grazie alla sua tradizione ormai consolidata è
diventato un classico della moda sposa. Con vita alta,
piccole maniche e gonne leggermente arricciate o svasate, si
addice a chi non ha spalle e seno forti ma, al contrario, un
punto vita un po' abbondante.
A PALLONCINO: Eventualmente con richiami anni Cinquanta,
prevede gonne arricciate, dall'orlo rigonfio e rimborsato o
stretto da una fascia. Per una sposa molto chic e bon
ton.
REDINGOTE: Mai passata di moda, il suo nome deriva da
riding-coat, ovvero soprabito per cavalcare e indica, oggi,
un abito con gonna a teli e vita stretta, ma senza taglio.
La linea è
moderna, semplice e solenne.
SCIVOLATO: Modello realizzato con tessuti di mano morbida,
come la crepe o la georgette, che si appoggiano al corpo, senza
segnarne troppo i contorni.
A SIRENA: Forma molto sexy e attuale che sottolinea
i fianchi e si allarga verso l'orlo, terminando spesso con
un piccolo strascico. Adatta alle silhoutte ben disegnate e
prive di imperfezioni.
A SOTTOVESTE: Linea caratterizzata da un ampio décolleté
e spalline sottili e realizzata con tessuti impalpabili. Si
può
completare con stole o lievi giacchini.
A TUBINO: Per le amanti di un'eleganza semplice e classica,
si tratta di un modello che segue le linee del corpo, senza
stringerle esageratamente. Adatta a coloro che hanno spalle
e seno abbondanti.
Passiamo ora a esaminare in particolare i tessuti che vengono
utilizzati maggiormente per realizzare e rifinire abiti
da sposa.
BATISTA: tessuto in lino o cotone fine e trasparente.
BROCCATO: tessuto pesante in seta, lavorato a motivi
floreali in rilievo, talvolta con fili d'oro e d'argento.
CADY: tipo di crespo a sottile lavorazione in seta o
lana.
CHANTILLY: pregiato pizzo in seta con lavorazione a
tombolo.
CHIFFON: tessuto a velo trasparente in seta, realizzato
con filati molto ritorti.
CREPE: tessuto in seta, lana o cotone, di vario peso,
fabbricato con filati fortemente ritorti che gli conferiscono
un aspetto ondulato e granuloso.
DEGRAD': è un effetto sfumato del colore
o del disegno.
DEVORE': tecnica che svuota e corrode il tessuto per
ottenere effetti di trasparenza.
DUCHESSE: tessuto in raso liscio e pesante, in seta
o cotone, di aspetto lucente.
GEORGETTE: tessuto in seta, appartenente ai crespi,
leggero e trasparente, ha aspetto fluido e cascante.
GOFFRATO: tessuto a rilievi ornamentali ottenuto attraverso
particolari tecniche di compressione.
JACQUARD: tessuto operato realizzato con telaio munito
di meccanismo jacquard.
LAME': indica un tessuto o un filato generalmente in
seta in cui fili metallici, dorati, argentati e lurex formano
un motivo ornamentale.
MACRAME': pizzo pesante eseguito a mano formato da una
serie di nodi e intrecci che compongono sia il motivo che il
fondo.
MIKADO: raso in seta pesante, di origine giapponese,
che ha mano consistente e rigida.
ORGANZA: tessuto principalmente in seta, leggero e trasparente,
prodotto con fili finissimi, dall'aspetto leggermente rigido
e madreperlato.
RASO: tessuto principalmente in cotone o seta che presenta
una superficie lucida e brillante.
SANGALLO: tessuto in pizzo traforato in cotone o lino.
SETA: fibra tessile naturale, prodotta dal baco, con
caratteristiche di elasticità, leggerezza, lucentezza.
SHANTUNG: tessuto, principalmente in seta, con fiammature
irregolari in superficie e di aspetto luminoso e lucente.
TAFFETTA': tessuto liscio in seta a struttura molto
serrata, quasi rigida. Può essere operato o stampato.
TULLE: tessuto a rete, principalmente in seta, finissimo,
leggero, velato, caratterizzato da piccoli fori esagonali.
VALENCIENNES: tipo di pizzo o merletto, principalmente
in lino, lavorato a tombolo, di aspetto leggero e velato.
VOILE: tessuto in seta, cotone e lana, trasparente e
leggero, di mano impalpabile.
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